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Il gruppo Palermo 3° fa parte dell’Associazione Guide e Scouts San Benedetto fin dalla sua fondazione avvenuta nel 1991. già dal 1989, il gruppo era tuttavia presente nella realtà parrocchiale di San Luigi in associazione alla F.S.E. da cui ci siamo poi distaccati. La realtà parrocchiale, guidata dapprima dai Religiosi Salesiani, e negli ultimi anni affidata alle cure del Parroco, ci ha visto crescere gradualmente negli anni.

Il gruppo scout Palermo 3° si riunisce tutto insieme la Domenica alle ore 9; in particolare:
lupetti e coccinelle: Sabato h.16,30
esploratori e guide: un giorno infrasettimanale
rover e scolte: un giorno infrasettimanale + Sabato h. 16,30
comunità capi: Giovedì h. 20

Dalla piccola originaria comunità di soli Esploratori (ragazzi dai dodici ai sedici anni), si è riusciti ad ampliare l’offerta educativa del metodo scout associativo a tutti gli scaglioni d’età, sia nel settore maschile che in quello femminile, sino ad essere oggi presenti con le seguenti attività:

Settore maschile

Branca lupetti (7/12 anni)

Branca Esploratori (12/16 anni)

Branca Rovers (16/21 anni)

Settore femminile

Branca coccinelle (7/12 anni)

Branca guide (12/16 anni)

Branca scolte (16/21 anni)

Ogni Branca ha il proprio Capo-Responsabile e alcuni aiuti Capo, che entrano a far parte della cosiddetta Comunità Capi, per lo più, non appena raggiunti i 21 anni. Grazie all’alto numero di Rovers siamo approdati con la Branca lupetti presso la parrocchia S. Rosalia di S. Lorenzo, affidata da quest'anno alle cure di Padre Giuseppe Bruno.
In questa nuova realtà, ove siamo operativi dall’Ottobre 2001, sono per ora in servizio come adulti quattro Rovers e due scolte e siamo riusciti ad aprire anche le coccinelle e gli esploratori. Contiamo, se Dio vorrà, di contribuire a far crescere nel tempo, anche in questa comunità parrocchiale, una realtà scouts.
Le prospettive di crescita nella parrocchia di S. Luigi, puntano in un consolidamento delle singole unità, con una crescita numerica da ottimizzare (nel rapporto tra responsabili e ragazzi), ma soprattutto ad un consolidamento e accrescimento nella qualità dell’offerta educativa. Il metodo pedagogico adottato, secondo lo Statuto associativo, è quello fondato da Lord Baden Powell nella sua versione più tradizionale, ivi compresa la scelta pedagogica
dell’intereducazione, fatta non soltanto per motivi di tradizione, ma soprattutto per una convinta scelta in linea con la migliore tradizione pedagogica della Chiesa Cattolica.
Le attività sono svolte, pertanto, separatamente per ogni singola Branca, con momenti unitari ufficiali, soprattutto in relazione alla dimensione spirituale. Il gruppo, compatibilmente con le attività di ciascun’Unità, partecipa insieme alla Liturgia Eucaristica domenicale, ha tradizione di recitare insieme le Lodi mattutine domenicali, svolge insieme la cerimonia dell’issa bandiera, nel corso della quale si cerca di far vivere ai ragazzi l’amore per le cose alte tra cui poniamo, dopo l’amore per Dio, la Patria, la famiglia e la legge Scouts. Le attività svolte dalle singole Branche sono in linea con la tradizione dello scautismo cattolico. Lo svolgimento di suddette attività si concentra prevalentemente nel giorno di Sabato e di Domenica per le Branche Coccinelle e Lupetti; in almeno un giorno infrasettimanale, oltre che il Sabato e la Domenica per tutte le altre Branche. Tutte le unità svolgono uscite all'aperto con cadenza mensile o, per le unità composte di ragazzi più grandi, anche il Sabato e la Domenica con pernottamento fuori sede. Tutte le unità terminano l’attività annuale con un campo, secondo il seguente schema: Coccinelle e lupetti: attività di accantonamento di 4/5 giorni in Provincia; Guide ed Esploratori: attività in campeggio sotto tenda nel bosco di 10/15 giorni in Regione; Scolte e Rovers: attività di 5/13 giorni in campeggio mobile anche fuori l’Italia. Secondo gli anni e le necessità, i ragazzi più grandi e gli stessi Capi secondo il percorso proprio, vengono avviati alla Formazione in Campo Scuola Associativo. Per quanto riguarda l’aspetto economico il gruppo si finanzia con il contributo annuale versato dai soci, con il contributo mensile versato dai soci alle singole casse d’unità e con iniziative d’autofinanziamento adottate nel corso dell’anno (sorteggi, vendita di lavoretti, ecc.).