Designed by olwebdesign

Il movimento nasce il 26 Gennaio del 1999. Il gruppo, di devozione mariana formatosi in parrocchia, ha assunto il nome di Cenacolo Mariano perché nel Cenacolo, dove Gesù istituì l’Eucaristia, si riunivano, dopo la sua morte e risurrezione, i discepoli con Maria ed in quel luogo su di loro discese lo Spirito Santo.
Il Cenacolo si consacra alla Madonna della Mercede,perché Ella come ha redento, a suo tempo, gli schiavi spezzandone le catene, redima oggi dalla schiavitù del peccato che spesso serra con le sue catene. La statua di Maria SS. della Mercede è venerata nella parrocchia dal Maggio 2001.

Ci si riunisce ogni martedì dalle h.16,30 alle h.17,30 nel salone parrocchiale.

L’impegno fondamentale del Cenacolo la crescita nella spiritualità mariana attraverso una formazione fatta di catechesi e letture antologiche mariane. L’apostolato, sia nella comunità parrocchiale sia nella vita laica, è parte integrante del cammino di fede del Cenacolo. I membri che compongono il movimento mariano sono circa 30. A turno i partecipanti espongono catechesi mariane e bibliche, e viaggi virtuali nei luoghi biblici e nei santuari mariani, favorendo così la possibilità di crescere nella conoscenza difatti storici e meditativi della fede.
Le opportunità che il Cenacolo mariano offre alla comunità parrocchiale sono incontri di preghiera, pellegrinaggi e animazione liturgica delle festività mariane. 

I testi guida a cui si attinge sono:
- Trattato della vera devozione alla Santa Vergine e il segreto di Maria di San Luigi Maria Grignon
da Monfort;
-Chi è Maria di Geroges Madore;
-A te mi affido o Madre di Padre Livio Fanzaga;
-Lumen Gentium
-Maria nel cammino di santità di Padre Livio Fanzaga;
-Regalità di Maria di Amedeo Polverelli;
-Per il culto alla Beata Vergine – esortazione apostolica di Sua Santità Paolo VI.
La dimensione mariana della vita di un discepolo di Cristo si esprime in modo speciale proprio mediante l’affidamento filiale a Maria, Madre di Dio, iniziato col testamento del Redentore sul Golgota. Affidandosi filialmente a Maria, il cristiano, come l’apostolo Giovanni, accoglie “fra le sue cose proprie” la Madre di Cristo e la introduce in tutto lo spazio della propria vita interiore, cioè nel suo “io” umano e cristiano. Così il discepolo cerca di entrare nel raggio d’azione di quella materna carità, con la quale la Madre del Redentore si prende cura dei fratelli del Figlio, alla cui rigenerazione Lei coopera secondo la misura del dono, propria di ciascuno per la potenza di Cristo.

La finalità del Cenacolo è quella della consacrazione a Maria Santissima. Tale consacrazione avviene in tre momenti: a conclusione del primo anno (anno propedeutico) si ha una promessa di consacrazione, al termine del secondo anno un ulteriore conferma del cammino intrapreso e il
terzo anno Consacrazione perenne alla Madonna della Mercede.